Réduction d'une fraction algébrique complexe
| by Clara Stone | December 06, 2005
In questa lezione stiamo andando facilitare una frazione algebrica complessa.
In primo luogo, qui è la sintassi che useremo per le espressioni algebriche - la cosiddetta “un-linea„ notazione, quel usa i funzionamenti comuni della tastiera come, -, *,/e ^. Se trovate questa sintassi un piccolo ingombrante, taglio e colla che qualcuno di questi espressioni “ad un convertitore di sintassi„ ha individuato a questa pagina delle risorse di algebra: http://www.algebra1help.com/links. Genererà una notazione osservante piacevole del manuale.
Quando ci riferiamo ad una frazione complessa del `' nell'algebra, realmente non significhiamo il `complicato', piuttosto è una frazione che ha altra frazione nel relativo numeratore o denominatore (o entrambi). Così, qui è il nostro problema:
(di x-y) ^2/((di x-y)/(x^2-y^2))
Notare che il denominatore è un'altra frazione. La prima cosa che dobbiamo fare è di facilitare la frazione nel denominatore (ci non è niente facilitare nel numeratore). Cominci scomponendo il denominatore in fattori (del denominatore):
(di x-y) ^2/((di x-y)/((di x-y) * (di x-y)))
Abbiamo impiegato una differenza semplice del `un'identità dei due quadrato„. Notare quell'ora dei fattori nel numeratore, (di x-y) inoltre è trovato nel denominatore. Quello significa che possiamo ridurli. Da allora quello era l'unico fattore nel numeratore, noi lo sostituisce “da 1„:
^2/(di x-y) (1 (di x-y))
Ora stiamo andando sostituire la linea di frazione principale con il simbolo di divisione: (immaginare che ci è una linea fra i puntini!)
^2 (di x-y): (1 (di x-y))
Una volta che eliminassimo la frazione complessa, possiamo convertire la divisione in moltiplicazione. Ciò è fatta da `che lancia' il numeratore ed il denominatore della seconda frazione secondo la seguente regola a/b: c/d=a/b*d/c. Poiché nel nostro caso “c„ è uguale a 1, possiamo ometterli semplicemente, una volta che si trasforma in in denominatore:
^2* (di x-y) (di x-y)
Il resto è un problema semplice di moltiplicazione - dobbiamo appena aggiungere gli esponenti numerici (“1„ è implicato):
^ (di x-y) (2 1)
Quale ci fornisce risultato finale:
^3 (di x-y)
Ciò non era quel complesso del `', era?
Il soggiorno ha sintonizzato per le lezioni più semplici di algebra!
In primo luogo, qui è la sintassi che useremo per le espressioni algebriche - la cosiddetta “un-linea„ notazione, quel usa i funzionamenti comuni della tastiera come, -, *,/e ^. Se trovate questa sintassi un piccolo ingombrante, taglio e colla che qualcuno di questi espressioni “ad un convertitore di sintassi„ ha individuato a questa pagina delle risorse di algebra: http://www.algebra1help.com/links. Genererà una notazione osservante piacevole del manuale.
Quando ci riferiamo ad una frazione complessa del `' nell'algebra, realmente non significhiamo il `complicato', piuttosto è una frazione che ha altra frazione nel relativo numeratore o denominatore (o entrambi). Così, qui è il nostro problema:
(di x-y) ^2/((di x-y)/(x^2-y^2))
Notare che il denominatore è un'altra frazione. La prima cosa che dobbiamo fare è di facilitare la frazione nel denominatore (ci non è niente facilitare nel numeratore). Cominci scomponendo il denominatore in fattori (del denominatore):
(di x-y) ^2/((di x-y)/((di x-y) * (di x-y)))
Abbiamo impiegato una differenza semplice del `un'identità dei due quadrato„. Notare quell'ora dei fattori nel numeratore, (di x-y) inoltre è trovato nel denominatore. Quello significa che possiamo ridurli. Da allora quello era l'unico fattore nel numeratore, noi lo sostituisce “da 1„:
^2/(di x-y) (1 (di x-y))
Ora stiamo andando sostituire la linea di frazione principale con il simbolo di divisione: (immaginare che ci è una linea fra i puntini!)
^2 (di x-y): (1 (di x-y))
Una volta che eliminassimo la frazione complessa, possiamo convertire la divisione in moltiplicazione. Ciò è fatta da `che lancia' il numeratore ed il denominatore della seconda frazione secondo la seguente regola a/b: c/d=a/b*d/c. Poiché nel nostro caso “c„ è uguale a 1, possiamo ometterli semplicemente, una volta che si trasforma in in denominatore:
^2* (di x-y) (di x-y)
Il resto è un problema semplice di moltiplicazione - dobbiamo appena aggiungere gli esponenti numerici (“1„ è implicato):
^ (di x-y) (2 1)
Quale ci fornisce risultato finale:
^3 (di x-y)
Ciò non era quel complesso del `', era?
Il soggiorno ha sintonizzato per le lezioni più semplici di algebra!
Article Source: http://www.articleset.com

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